Tanti italiani hanno in casa piccoli e grandi oggetti d’oro. Ricordi dei nonni, fedi nuziali o soprammobili particolarmente pregiati.

Non a tutti piace l’oro come metallo, ma sicuramente tutti i possessori di oro saranno contenti di questa notizia. Nel 2022 il metallo giallo potrebbe aumentare di valore in maniera impressionante. Vediamo perché. Nel 2021 il valore dell’oro è sceso leggermente. Ma nel 2022 ci sono tutte le premesse perché si scateni una vera e propria corsa al metallo giallo. Al centro di tutto c’è l’inflazione. L’inflazione sta erodendo pesantemente il potere d’acquisto delle famiglie e nel 2022 sicuramente crescerà ancora di più. Dunque sempre più analisti sono convinti che il metallo giallo tornerà ad essere protagonista il prossimo anno. C’è una motivazione molto forte a sostegno di questa tesi. L’inflazione a livelli così alti non si presentava da decenni. Di conseguenza questo mette l’oro in una posizione tutta particolare: lo rende un bene di rifugio particolarmente appetibile. Ma non basta.

Le banche centrali che di solito dovrebbero combattere l’inflazione e tenerla bassa alzando i tassi, stanno facendo esattamente l’opposto. Stanno tenendo scandalosamente i tassi a zero. Anzi, a quanto emergerebbe stanno addirittura surrettiziamente pompando nuovo danaro nel sistema. Insomma questa inflazione non solo è la più forte da decenni, ma soprattutto non ha nemici che tentino di arginarla o di limitarla. Di conseguenza il ruolo strategico dell’oro non potrà che diventare sempre più importante. A tutto vantaggio di quegli italiani che hanno già investito nel metallo giallo o che hanno intenzione di farlo. Per investire in oro non c’è bisogno di possederlo direttamente. Un modo facile per farlo è quello di usare strumenti finanziari che replicano fedelmente il valore.

Ma il dato preoccupante in tutto ciò è la grande forza dell’inflazione

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